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L’oliva Taggiasca, patrimonio gastronomico

L’Olea europaea “Caillettier”, conosciuta con il nome comune di oliva Taggiasca, è una delle Cultivar d’oliva più celebri in Italia e nel mondo, e ha la sua base nelle colline a picco sul mare dell’entroterra ligure di Ponente, nella zona di Imperia in particolare.

Ceste con olive cultivar taggiasca nel nostro frantoio

L’oliva Taggiasca: un po’ di storia di un’eccellenza imperiese

La cultivar Taggiasca è una varietà di oliva tipica della Liguria di Ponente, nella zona meravigliosa che si estende  dalle valli albenganesi sino a tutta la provincia di Imperia.

Prende il suo nome da Taggia, paese della zona dove verso il IX secolo d.C. venne diffusa dai monaci benedettini. La coltivazione degli olivi di cultivar Taggiasca continuò anche durante le invasioni saracene che distrussero il monastero, e a esse sopravvisse, arrivando poi nelle mani esperte dei monaci provenienti dal monastero di Santo Stefano a Genova, che si insediarono nuovamente a Taggia.

Da Taggia questa cultivar vide diffusione anche in altre zone d’Italia e della Francia Meridionale, ma in nessun’altra area crebbe mai rigogliosa e con caratteristiche organolettiche uniche come nella zona di Imperia. Qui, per ovviare alla conformazione del terreno tipicamente ligure, che vede colline scoscese a picco sul mare e quindi poco adatte agli uliveti, già i primi monaci iniziarono una modifica sul territorio, dando vita alla creazione di quelle fasce oggi tanto famose, che rendono tutta la zona un magnifico anfiteatro sul mare.

Caratteristiche della produzione Taggiasca

L’oliva Taggiasca è una cultivar ottima sia per la produzione di olio extravergine di oliva, sia per le olive da tavola grazie alle eccezionali qualità di gusto del frutto. L’oliva di per sé si presenta come piccola e leggera, e proprio per questo motivo è anche più rara produttivamente parlando: per un ettaro di uliveto, il risultato è di circa venti quintali di Taggiasca, dove per altre varietà si arriva anche a sessanta.

Il gusto è unico perché allo stesso tempo dolce e deciso: questo rende l’oliva Taggiasca perfetta sia per essere servita a sé durante aperitivi o antipasti, sia per essere utilizzata per cucinare, soprattutto in abbinamento con i piatti della cucina tipica ligure. Essendo il suo sapore caratteristico, la Taggiasca viene comunemente conservata in semplice salamoia composta da acqua e sale, o sott’olio denocciolata, con l’aggiunta opzionale di spezie delicate quali il timo.

Olio Extra Vergine di Oliva Cultivar Taggiasca “Frantoio Pellegrino Paolo”

La produzione di olio extravergine di oliva Taggiasca

Una delle caratteristiche uniche dell’oliva Taggiasca è la grande concentrazione di olio che essa contiene, che si attesta circa al 25% di ogni frutto. L’olio ottenuto dalla lavorazione della cultivar Taggiasca è particolarmente pregiato e ha qualità organolettiche superiori: di acidità massima totale inferiore allo 0,5% e colore giallo, o giallo-verde nella varietà savonese, l’extravergine Taggiasca ha odore fruttato maturo e sapore anch’esso fruttato con sensazione di dolce e sfumatura di piccante e sentori di mandorla e pinolo.

Grazie alle sue caratteristiche incredibili, quest’olio e il relativo frutto sono famosi non solo in Italia, ma in tutto il mondo, e per preservarne l’autenticità dal 1997 è stata istituita la denominazione di origine protetta “Riviera Ligure DOP”.

L’oliva Taggiasca di Frantoio Pellegrino Paolo

Frantoio Pellegrino, produce eccellenze alimentari seguendo la migliore tradizione di olivicoltura della zona: da noi troverete una piccola ma esclusiva produzione che racchiude tutta la genuinità dei prodotti da oliva Taggiasca, dall’Olio Extravergine Monocultivar Taggiasca alle olive in salamoia, classici della cucina italiana rinomati internazionalmente.

Provate i nostri prodotti per gustare tutta la bontà dell’oliva Taggiasca e della nostra tradizione frantoiana.